Ha fallito l’Obamanomics?

In questi giorni è molto accesa la disputa accademica sull’eventuale fallimento dell’Obamanomics. Risulta oggettivamente difficile comprendere se la pedissequa e protratta applicazione delle stesse deleterie ricette economiche che nel XX secolo avevano già tragicamente fallito - prolungando di fatto la grande depressione per quasi 5 lustri - sia solo il frutto di un ottuso masochismo; oppure il risultato della comune errata interpretazione della legge dei grandi numeri: si continua a provare e riprovare la stessa azione fino quando per qualche casuale miracolo statistico si ottiene il risultato voluto. Se invece il vero obiettivo non fosse quello di sanare la situazione economica, ma citando Rahm Emanuel: Not waste a good crisis, il giudizio potrebbe essere molto diverso. Il New Deal non generò un benessere generalizzato, ma creò un sistema di clientele, dipendenze, corruzioni e distorsioni che garantirono al partito democratico il monopolio dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario per decenni. I prossimi anni ci diranno se il fallimento economico dell’Obamanomics genererà, anche questa volta, un successo politico.